Viaggiare nel mondo dopo i 50anni: i nostri 6 figli non erediteranno nulla

E se ti dicessi che stai per leggere di una vita vissuta al contrario rispetto alle aspettative? Immagina di dover lasciare il tuo lavoro consolidato, una casa accogliente e tutto ciò che hai costruito per anni, non per una pensione tranquilla in un posto solo. No, questa è la storia di una coppia che ha deciso di scommettere tutto sull’avventura, scegliendo di girare il mondo – senza lasciare un euro ai sei figli. Sembra assurdo? Forse, ma c’è una logica sorprendente dietro questa scelta radicale.

Il piano sconvolgente: lavorare meno, viaggiare di più

Pensare di lasciare il mondo del lavoro e dedicarsi a tempo pieno ai viaggi prima dei 60 anni può sembrare un sogno irraggiungibile per molti. Ma per Sarah e Nigel, una coppia di 53 anni che ha salutato l’industria petrolifera e del gas, questo sogno è diventato una realtà. La loro decisione non è stata impulsiva; è stata il risultato di un piano meticoloso volto a consumare ogni singolo centesimo accumulato durante la vita lavorativa. L’obiettivo? Non lasciare alcun patrimonio ai loro sei figli, ormai adulti e autonomi.

Perché non lasciare un’eredità?

La scelta di non lasciare un’eredità ai sei figli, che ora hanno tra i 23 e i 37 anni, è stata una parte fondamentale del loro progetto. La coppia ha investito pesantemente nei primi 25 anni di vita di ciascun figlio, fornendo loro solide basi e opportunità per intraprendere percorsi indipendenti. L’idea è che i figli abbiano avuto la possibilità di costruire le proprie vite e che non abbiano bisogno di un’ulteriore sicurezza finanziaria dal loro patrimonio.

Invece di fare affidamento sui fondi pensione, già soggetti a penalità per prelievi anticipati, Sarah e Nigel hanno optato per una drastica semplificazione del loro stile di vita. L’eliminazione completa dei debiti e il pagamento puntuale di ogni fattura sono stati i passi iniziali per liberare risorse e MINDSET.

Il ruolo del consulente finanziario: un alleato inaspettato

Per trasformare questo audace progetto in realtà, la coppia si è affidata a un consulente finanziario. Questo professionista è stato cruciale nel definire un piano sostenibile, ottimizzando le loro fonti di reddito residue e ideando una strategia per spendere tutto il loro risparmio durante la vita. Hanno delegato la gestione del loro patrimonio a un professionista con un modello di “fee-only”, eliminando così ogni preoccupazione sul futuro finanziario e concentrandosi sull’esperienza.

Un budget per viaggiare senza pensieri

L’obiettivo principale di Sarah e Nigel è spendere il 20% in meno rispetto agli ultimi cinque anni della loro carriera. L’idea è quella di ridurre gradualmente le spese man mano che invecchiano e si muovono più lentamente, ma senza rinunciare a comfort essenziali. Budget accurati e trucchi di viaggio intelligenti sono i loro alleati.

Attualmente, la coppia possiede ancora una casa a Houston, Texas, ma hanno deciso di rimandare la decisione se affittarla o venderla definitivamente. A gennaio sono tornati per organizzare le ultime cose e prendere decisioni definitive. La loro avventura è iniziata con una visita alla famiglia in Inghilterra, e da allora hanno affinato la loro tattica di viaggio per ottimizzare costi e qualità.

  • Alloggi intelligenti: Utilizzano piattaforme come Airbnb e collaborano con agenzie immobiliari locali per ottenere sconti su soggiorni prolungati (minimo 30 giorni). Questo permette loro non solo di risparmiare, ma anche di “ambientarsi” e vivere un luogo come veri residenti.
  • Viaggiare fuori stagione: Scegliere periodi meno affollati non solo riduce i costi, ma permette anche di vivere destinazioni più autentiche e rilassate.
  • “Home Bases”: Dopo l’Inghilterra, hanno sviluppato una metodologia chiamata “Home Bases”. Si tratta di stabilirsi in luoghi per un periodo più lungo, vivendo come locali ed esplorando la zona con calma.

Le loro “Home Bases” finora:

  • Un mese a Dubrovnik, Croazia, incantati dalla costa.
  • A Lecce, Italia, circondati da vigneti e uliveti.
  • A Siviglia, Spagna, conquistati dall’atmosfera rilassata dell’Andalusia.
  • Attualmente a Mauritius, nella loro prima tappa per le festività.

Negli ultimi cinque mesi, il loro budget medio mensile si è aggirato intorno ai 6.000 dollari (circa 5.520 euro), escludendo le spese per la casa in Texas. Il “slow travel” permette loro di fare acquisti nei mercati locali, cucinare a casa e godersi un ritmo di vita più umano.

Uno sguardo al futuro: respiro e prospettiva

Per Sarah e Nigel, questo viaggio è soprattutto una ricerca di “spazio per respirare”. L’esposizione continua alle notizie e alle tensioni negli Stati Uniti li ha sfiniti, portandoli a cercare un distacco per rallentare e ritrovare un equilibrio. Pur seguendo le notizie internazionali, la politica interna sembra ora molto lontana.

Non hanno un piano fisso su dove li porterà l’avventura, ed è proprio questo il bello. Con una lunga lista di luoghi da esplorare e visite familiari programmate, non escludono di poter tornare un giorno dove tutto è iniziato. I loro sei figli, da parte loro, sono felici per la scelta dei genitori, anche se un po’ malinconici alla loro partenza. Alcuni hanno percepito un senso di permanenza, nonostante i genitori continueranno a vederli con la stessa frequenza di prima.

Il loro piano di “spendere tutto” non significa andare in bancarotta, ma usare ciò che hanno con intenzione. L’obiettivo è esplorare, imparare e creare ricordi duraturi. Sperano che il loro esempio possa dimostrare ai figli che non esiste un unico modo “giusto” di vivere la vita. A volte, l’unica cosa da fare è fare un salto nel vuoto e confidare che tutto si sistemi, godendosi la vita in tutte le sue sfaccettature.

Cosa ne pensi di questa filosofia di vita? Ti faresti mai un’esperienza simile, rinunciando a un’eredità per vivere pienamente il presente?

Giulia Moretti
Giulia Moretti

Piacere, Giulia! Sono una giornalista digitale con la passione per il "problem solving". Adoro scovare curiosità e trucchi che nessuno conosce per risparmiare tempo e denaro. Il mio stile è diretto e pratico: se c'è un modo più furbo per fare qualcosa, lo troverò e lo condividerò con te nei miei articoli.

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