Sentirsi bloccati in una routine che non porta più gioia, soprattutto quando si ha la responsabilità di un figlio, è una sensazione che molti conoscono. Ma cosa succederebbe se una decisione audace potesse trasformare tutto, portando non solo felicità, ma anche un sorprendente successo professionale? Lasciare tutto e ricominciare da capo, in un paese lontano, può sembrare una follia, ma per alcune madri single è la via per una vita più piena.
La storia di Cheska Hull, che ha lasciato il Regno Unito per trasferirsi a Phuket, Thailandia, dopo la fine della sua relazione, è un esempio lampante di come un cambiamento radicale possa portare a risultati inattesi. Se stai pensando che sia un racconto da “mangia, prega, ama” dimenticati tutto: qui c’è concretezza, carriera e una vita di alta qualità per te e tuo figlio.
Dall’Inghilterra alla Thailandia: un salto nel buio, ma con un piano
Cheska non è arrivata a Phuket per caso. L’isola era già nel suo cuore, un luogo visitato ogni anno, dove aveva stretto amicizie e conosciuto imprenditori locali. L’idea di unire la sua passione per il settore del lusso (PR, food, beverage e hospitality) con uno stile di vita “sabai sabai” – quel famoso e rilassato approccio thailandese alla vita – era un sogno coltivato da tempo. Ma attenzione, la sua ambizione non è mai venuta meno.
Non è venuta in Thailandia per non fare nulla. Il suo obiettivo era chiaro: continuare la sua carriera, idealmente lavorando da freelance per i suoi clienti nel Regno Unito, ma godendosi la bellezza e la tranquillità di Phuket. Questo le ha permesso di mantenere uno stile di vita da nomade digitale, almeno all’inizio, con un visto apposito.
Perché la Thailandia? Le ragioni dietro una scelta così importante
Cheska ha identificato diversi fattori chiave che hanno reso Phuket la scelta ideale, specialmente per una madre single con un figlio di otto anni:
- Qualità della vita: L’equilibrio tra lavoro e vita privata, unito a un ambiente sereno, era fondamentale.
- Opportunità professionali: Nonostante fosse una scelta lontana, le possibilità nel settore turistico e dell’ospitalità sull’isola erano concrete.
- Crescita del figlio: Voleva un ambiente positivo e stimolante per suo figlio, dove potesse ambientarsi facilmente e imparare una nuova cultura.
La decisione di trasferirsi è stata accelerata da un evento personale: la cancellazione del suo matrimonio. Sentendosi libera da vincoli, ha visto l’opportunità di intraprendere il viaggio che aveva sempre desiderato.
Il reboot professionale a Phuket: dal sogno alla realtà
La ricerca di un impiego a Phuket è iniziata quasi per gioco, ma il networking ha giocato un ruolo cruciale. Grazie ai contatti stabiliti negli anni, Cheska è venuta a conoscenza di una posizione aperta presso l’Anantara, un hotel che conosceva bene. Si trattava del ruolo perfetto, che le ha consentito di ottenere un permesso di lavoro e di dedicarsi completamente alla sua carriera in un contesto nuovo.
Imparare le sfumature culturali è stato parte integrante del processo. Dal modo rispettoso di rivolgersi ai colleghi con “Khun” seguito dal nome, all’uso comune di soprannomi, ogni dettaglio della vita lavorativa thailandese richiedeva attenzione e adattamento. Comprendere e rispettare la cultura locale è stata la chiave per integrarsi con successo.
Un’esperienza quotidiana unica: spiriti e gratitudine
Uno dei rituali che Cheska apprezza di più si svolge ogni venerdì mattina. Durante il briefing del team, si riuniscono sotto un grande albero di fronte all’hotel, accanto a due piccole case degli spiriti. Ogni membro del team accende un bastoncino d’incenso, recita una preghiera e rivolge parole personali agli spiriti. Questo momento, così diverso da qualsiasi cosa avesse sperimentato a Londra, le ricorda quanto la sua nuova vita sia speciale e profondamente legata alle tradizioni locali.
Questo piccolo gesto quotidiano incarna la profonda connessione con la cultura thailandese che Cheska ha imparato ad amare e rispettare. È un’esperienza che difficilmente avrebbe potuto replicare nel frenetico contesto londinese.
Thailandia: un piano a lungo termine, non un ripiego
L’adattamento a Phuket, pur essendo stato generalmente agevole, ha presentato delle sfide. Il traffico, specialmente durante l’alta stagione turistica, è una di queste. Tuttavia, essendo parte integrante del settore dell’ospitalità e del turismo, Cheska accetta questa realtà come parte del pacchetto.
Il suo trasferimento in Thailandia è un progetto a lungo termine. Non è stata una fuga, ma una scelta ponderata, basata sulla consapevolezza che, se le cose non avessero funzionato, avrebbe sempre potuto tornare indietro. Ma con la qualità della vita, le persone meravigliose, il cibo delizioso e il clima perfetto, Phuket è ora la sua casa.
E tu, hai mai pensato di dare una svolta radicale alla tua vita per inseguire un sogno in un luogo lontano? Qual è stata la tua più grande paura e cosa ti ha spinto a fare il primo passo?








