Ti sei mai chiesto come fare soldi con qualcosa che ami veramente? Molti pensano che l’ippica sia uno sport per pochi eletti, riservato ai ricchi e ai vecchi. Ma se ti dicessi che un 26enne, partito da umili origini, ha trovato un modo per incassare 25.000 dollari con i cavalli da corsa, costruendo al contempo un network di successo? Questa storia è la prova che opportunità inaspettate possono nascere quando si uniscono passione, visione e la giusta strategia online.
Da fattoria a celebrità di internet: le origini inaspettate
Cresciuto in una fattoria del Midwest, il giovane protagonista di questa storia non aveva la minima idea del mondo delle corse. I suoi genitori, un operaio e un’infermiera, lavoravano sodo per garantire una vita dignitosa alla famiglia con uno stipendio di circa 60.000 dollari all’anno, senza alcuna educazione finanziaria. Il mondo scintillante del Kentucky Derby, con i suoi outfit eleganti e i cavalli purosangue, sembrava un universo lontano e inaccessibile.
Il suo percorso accademico lo vedeva orientato verso la professione di infermiere, seguendo le orme della madre. Parallelamente, però, ha iniziato a condividere frammenti della sua vita da studente di infermieristica sui social media. La sua presenza precoce su TikTok durante la pandemia gli ha aperto le porte di un successo virale inaspettato. Oggi vanta 9,6 milioni di follower su TikTok, 2,6 milioni su Instagram e circa 67.000 su Facebook, un pubblico immenso che ha capito subito come monetizzare.
La svolta: un pubblico vasto diventa un trampolino di lancio
Con la laurea in infermieristica in tasca nel 2021, si è reso conto di possedere qualcosa di molto più prezioso: un pubblico fedele. Nello stesso anno, ha fondato Animal Capital, un’azienda che aiuta i marchi a raggiungere il loro target attraverso partnership con influencer e celebrità. Non ha investito denaro proprio, ma ha messo a frutto la sua enorme visibilità per attrarre investitori.
Un co-fondatore, già esperto nel settore ippico, ha intravisto il potenziale di queste partnership per l’industria delle corse. È stato così che è nata la collaborazione con West Point Thoroughbreds, un’azienda proprietaria di numerosi cavalli da corsa.
L’accordo: un cavallo e tante condivisioni
L’intesa prevedeva una quota del 2,5% in un cavallo da corsa chiamato Sandman. In cambio, si impegnava a condividere la sua esperienza come proprietario di cavalli. Non c’era un numero prefissato di post, ma la curiosità per questo sport era reale e la voglia di parlarne con passione spontaneamente nata.
Ricorda: non devi essere un miliardario per entrare nel mondo delle corse. Come le azioni, piccole quote di cavalli possono essere acquistate.
I risultati: oltre i 25.000 dollari guadagnati
Una volta entrato nel mondo delle corse, è stato difficile uscirne. Ora è comproprietario di quattro cavalli e dal 2024 è partner di West Point Thoroughbreds. La competizione e lo spirito di squadra sono gli aspetti che ama di più, confrontandoli con l’adrenalina della Formula 1.
La connessione tra uomo e cavallo è speciale: “È come se ci fossimo evoluti insieme”, commenta. Sebbene non monti i purosangue in cui è coinvolto, trascorre circa 90 giorni all’anno nelle scuderie, creando un legame profondo.
- L’apprendimento finanziario: Ha vinto circa 20.000 dollari dalla vittoria di Sandman all’Arkansas Derby, grazie alla sua quota del 2,5%. La vincita totale del torneo era di 1,5 milioni di dollari, da cui vengono poi dedotte le spese per jockey, allenatori e staff.
- Un network d’élite: Con Sandman ha guadagnato circa 25.000 dollari in totale, con piccole somme aggiunte dalle sue altre partecipazioni equine.
Oltre il denaro: l’accesso esclusivo al networking
La sua esperienza sta dimostrando che le corse di cavalli sono più accessibili di quanto si pensi, anche per chi non possiede grandi fortune. Perfino circuiti prestigiosi come Churchill Downs, sede del Kentucky Derby, organizzano serate informali con birre a basso costo, creando un’atmosfera rilassata per divertirsi.
I giorni di gara sono un crogiolo di persone: da chi non ha mai frequentato il college ma è un esperto di cavalli, a imprenditori milionari. Questo interesse comune ha ampliato il suo network, offrendogli accesso a preziose opportunità di mentorship. Un altro proprietario di Sandman è Vinnie Viola, miliardario e proprietario dei Florida Panthers. A soli 26 anni, ha avuto la possibilità di chiedergli consiglio.
I giorni di gara riuniscono alcune delle persone più ricche e di successo del mondo. E come proprietario, lui ha un biglietto d’ingresso per far parte di questo esclusivo circolo. Ti saresti mai immaginato che il tuo profilo social potesse aprirti le porte a un mondo così elitario e redditizio?








