L’inquinamento atmosferico sta stravolgendo le società delle formiche: gli effetti sono allarmanti

Avete mai pensato a quanto sia importante l’odore per la vita quotidiana? Forse no, ma per le formiche è il vero e proprio collante sociale. Ogni formica porta con sé un “badge identificativo” chimico, fatto di idrocarburi profumati, che le distingue all’interno della colonia. Ma c’è una notizia che gela il sangue: quello che stiamo immettendo nell’aria con le nostre attività urbane sta letteralmente compromettendo la loro capacità di riconoscersi. Rileggete bene, perché questo non riguarda solo loro, ma un ecosistema di cui facciamo parte.

Il profumo segreto delle formiche

Ogni specie di formica ha un suo “profumo” olfattivo, una combinazione unica di molecole (alcheni) che si aggiunge a uno strato base di idrocarburi più stabili. Pensateli come la loro carta d’identità e il loro codice di appartenenza alla colonia.

Perché l’aria che respiriamo è un problema

Il problema sorge con l’ozono: un inquinante presente nell’aria che reagisce molto facilmente con gli alcheni, degradandoli. Le concentrazioni di ozono che vediamo nelle nostre città (30-200 parti per miliardo) sono enormemente superiori ai livelli naturali (circa 10 parti per miliardo) che si trovano fuori dalle aree urbane.

I ricercatori del Max-Planck Institute si sono chiesti: “Cosa succede se esponiamo le formiche a questi livelli di ozono? Altererà il loro profumo e le porterà ad aggredirsi a vicenda?” La risposta è stata un sonoro sì.

Esperimenti allarmanti nelle nostre città

Hanno esposto formiche di sei specie diverse a un’aria con 100 parti per miliardo di ozono, un livello tipico delle città in estate. Bastano appena 20 minuti di questa “aria da città” per avere un impatto devastante:

  • Gli alcheni, essenziali per il riconoscimento amico-nemico, si degradano.
  • In cinque specie su sei, il riconoscimento tra compagni di nido viene compromesso così gravemente che le formiche esposte all’ozono vengono minacciate e attaccate dalle loro simili.

Come ha commentato il chemical ecologist Markus Knaden: “Ci aspettavamo che l’ozono potesse alterare il riconoscimento dei compagni di nido, dato che le formiche portano piccole quantità di alcheni facilmente degradabili. Tuttavia, siamo rimasti sorpresi dal cambiamento drastico del comportamento. Sembra che, nonostante la loro piccola quantità, gli alcheni siano incredibilmente importanti per l’unicità dell’odore della colonia.”

Le larve sacrificate sull’altare dell’inquinamento

In un altro esperimento, colonie di formiche funzionanti, con le loro preziose larve, sono state esposte all’ozono di livello urbano. Gli effetti? Un vero e proprio “corruzione del comportamento di cura della prole”, che ha portato alla morte delle larve.

Oltre la nostra siepe: l’impatto globale

Pensate che le formiche siano insignificanti? Errore. Stimiamo che la biomassa totale delle formiche equivalga a quella di tutti gli uccelli e mammiferi messi insieme. Svolgono compiti fondamentali per il nostro pianeta: arricchiscono il suolo, disperdono semi e tengono pulito l’ambiente. Le loro società sono così complesse che potremmo imparare molto da loro.

Mentre spesso si parla di pesticidi, cambiamento climatico e perdita di habitat come cause del declino degli insetti, questo studio ci ricorda che potremmo star interferendo con le loro vite in modi inimmaginabili. Gli stessi inquinanti ossidanti come l’ozono, infatti, sono già stati dimostrati colludere con l’interazione tra fiori e impollinatori o nella comunicazione sessuale di alcune mosche. I nostri dati suggeriscono che gli effetti dannosi dell’ozono potrebbero essere ancora più estesi, compromettendo la funzionalità delle colonie eu-sociali.

La ricerca è stata pubblicata sul prestigioso Proceedings of the National Academy of Sciences.

Ma ora la domanda la rivolgo a voi: dopo aver scoperto quanto l’aria che respiriamo nell’era moderna possa essere dannosa per organismi così importanti e apparentemente “semplici”, in che modo pensate che questo studio dovrebbe farci cambiare le nostre abitudini quotidiane?

Giulia Moretti
Giulia Moretti

Piacere, Giulia! Sono una giornalista digitale con la passione per il "problem solving". Adoro scovare curiosità e trucchi che nessuno conosce per risparmiare tempo e denaro. Il mio stile è diretto e pratico: se c'è un modo più furbo per fare qualcosa, lo troverò e lo condividerò con te nei miei articoli.

Articoli: 787

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *