La dieta keto: perdono di peso sì, ma a quale prezzo per il fegato e la glicemia?

Se la dieta chetogenica è diventata il tuo mantra per perdere chili, fermati un attimo. Anche se promette risultati rapidi, un nuovo studio sui topi solleva serii dubbi sugli effetti a lungo termine sul tuo benessere.

Potrebbe esserci un lato oscuro nella tua crociata contro la bilancia. I ricercatori hanno scoperto delle conseguenze inaspettate che cambieranno il tuo modo di vedere questa dieta popolare.

I topi e la dieta chetogenica: cosa è successo

La dieta chetogenica, basata su un elevato apporto di grassi e un drastico taglio ai carboidrati, mira a indurre uno stato di chetosi. In questo stato, il corpo brucia i grassi come principale fonte di energia, anziché gli zuccheri.

Uno studio condotto dall’Università dello Utah ha seguito dei topi per almeno nove mesi, sottoponendoli a quattro diverse diete: una comune dieta occidentale ricca di grassi, una dieta chetogenica molto ricca di grassi e povera di carboidrati, una dieta povera di grassi e ricca di carboidrati, e una dieta povera di grassi con apporto proteico simile alla chetogenica.

Risultati sorprendenti: meno peso, ma più problemi

Sorprendentemente, i topi sottoposti alla dieta chetogenica hanno registrato un aumento di peso nettamente inferiore rispetto a quelli che seguivano la dieta occidentale ricca di grassi. Sembrava una vittoria, ma i dati non raccontavano tutta la storia.

I topi maschi nella dieta chetogenica hanno sviluppato la steatosi epatica (fegato grasso) e mostrato chiari segni di disfunzione epatica, indicatori di malattia metabolica.

Come afferma Amandine Chaix, fisiologa dell’Università dello Utah e autrice senior dello studio: “Una cosa è molto chiara: se hai una dieta molto ricca di grassi, i lipidi devono andare da qualche parte e solitamente finiscono nel sangue e nel fegato”.

L’impatto sulla glicemia: un equilibrio precario

Ma non è finita qui. Sia i topi maschi che le femmine nella dieta chetogenica hanno mostrato livelli di glucosio e insulina nel sangue estremamente bassi dopo soli due o tre mesi. L’analisi ha rivelato che il problema non era tanto la quantità, quanto la regolazione.

Le cellule del pancreas non producevano abbastanza insulina. Questo squilibrio metabolico potrebbe essere causato da un sovraccarico di grassi nel sangue che stressa le cellule pancreatiche, compromettendo così la produzione di insulina.

C’è speranza: la reversibilità dei danni

La buona notizia è che, quando i topi sono stati rimossi dalla dieta chetogenica, la loro regolazione della glicemia è tornata alla normalità. Questo suggerisce che, almeno nei topi, questi effetti negativi possono essere reversibili.

La dieta keto e le sue origini

È importante ricordare che la dieta chetogenica è stata originariamente sviluppata per trattare l’epilessia. Induce un meccanismo simile alla fame, costringendo il corpo a utilizzare i grassi invece degli zuccheri, e si ipotizza che questa ridotta disponibilità di zuccheri possa diminuire le crisi epilettiche.

Oltre la perdita di peso: i rischi da considerare

Questo studio, così come ricerche precedenti, suggerisce che per applicazioni diverse dal trattamento medico specifico, i potenziali benefici della perdita di peso potrebbero non giustificare il rischio aumentato di altri problemi di salute.

Prima di iniziare qualsiasi regime alimentare drastico, soprattutto se si hanno condizioni mediche preesistenti, è fondamentale parlare con un medico o un professionista sanitario. Ogni corpo è diverso, e ciò che funziona per uno potrebbe non funzionare – o addirittura danneggiare – un altro.

La tua opinione conta

Hai mai provato la dieta chetogenica? Qual è stata la tua esperienza con gli effetti sul tuo corpo? Condividi i tuoi pensieri nei commenti!

Ricerca pubblicata su Science Advances.

Giulia Moretti
Giulia Moretti

Piacere, Giulia! Sono una giornalista digitale con la passione per il "problem solving". Adoro scovare curiosità e trucchi che nessuno conosce per risparmiare tempo e denaro. Il mio stile è diretto e pratico: se c'è un modo più furbo per fare qualcosa, lo troverò e lo condividerò con te nei miei articoli.

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